Dopo Singapore abbiamo deciso di raggiungere Tioman, un’isola della Malesia molto diversa da quelle che normalmente immaginiamo quando pensiamo a una vacanza tropicale.
Non aspettatevi necessariamente il mare più cristallino e paradisiaco della Malesia, come può essere quello delle isole Perhentian. Tioman, secondo noi, è perfetta soprattutto per chi cerca pace, spiagge lunghissime, giungla e pochissime persone. Un posto dove rallentare davvero.
Come arrivare a Tioman
Noi siamo arrivati da Singapore. Abbiamo preso un pullman verso Mersing e, tra viaggio e controlli alla frontiera tra Singapore e Malesia, abbiamo impiegato circa quattro ore. Da Mersing abbiamo poi preso il traghetto per Tioman, che impiega circa due ore.
Il viaggio non è brevissimo, anzi, ma probabilmente è anche questo a rendere l’isola così tranquilla e lontana dal caos.
In alternativa, è possibile raggiungere Mersing anche da Kuala Lumpur con un autobus più lungo e poi prendere il traghetto.
Juara Beach: la nostra scelta

Noi abbiamo soggiornato a Juara Beach, sulla costa est dell’isola, presso il Tiomgan Scuba Dive & Lodge (prenotato su booking al costo di 30 euro a notte). Qui è possibile anche fare corsi di diving, quindi può essere una buona soluzione per chi vuole trascorrere qualche giorno sull’isola imparando o praticando immersioni. Inoltre, quando ci sono le onde (sono basse e semplici) si può anche fare surf.
Per raggiungerla bisogna attraversare l’isola con un pick-up 4×4, percorrendo l’unica strada che collega la costa orientale e quella occidentale.
Juara è una zona estremamente tranquilla. La spiaggia è lunghissima e, camminandoci, si incontrano davvero pochissime persone. Dietro di noi c’era solo la giungla, davanti il mare.
Quando siamo stati noi, purtroppo, il mare era piuttosto mosso su questo lato dell’isola. Per questo consiglierei Juara soprattutto a chi vuole staccare completamente da tutto e da tutti, più che a chi cerca solo il mare perfetto.
A Juara c’è un’unica stradina lunga circa due chilometri che collega le due lunghe spiagge della zona. È tranquilla, illuminata da lampioni e si può percorrere tranquillamente a piedi. Lungo la spiaggia ci sono anche diversi locali dove mangiare, semplici, molto carini ed economici (si spendono 3-4 euro a pasto a persona).
Le nostre giornate a Tioman
La cosa più bella di Tioman è stata probabilmente proprio il ritmo delle nostre giornate.
Ci svegliavamo senza fretta, facevamo colazione lentamente e poi ci godevamo lunghe camminate sulla spiaggia. Pranzi senza orari, pomeriggi tranquilli e, ogni tanto, qualche escursione. Niente programmi troppo pieni. Solo il tempo di fare le cose con calma.
Sull’isola vivono anche diversi animali: si possono incontrare scimmie e varani, anche se fortunatamente (sopratutto per Dani) durante il nostro soggiorno non abbiamo avuto incontri troppo ravvicinati!
Una passeggiata nella giungla fino alla cascata di Lubuk

Durante il nostro soggiorno abbiamo fatto anche una piccola escursione nella giungla fino alla cascata di Lubuk.
Il percorso è abbastanza semplice: circa 45 minuti per arrivare e una mezz’oretta per tornare indietro.
Una volta arrivati ci siamo trovati davanti a una bellissima cascata completamente immersa nella natura. Anche qui, pochissime persone e una pace incredibile.
Snorkeling a Pulau Tulai, la famosa Coral Island
Un’altra esperienza che abbiamo fatto è stata una gita in giornata verso Pulau Tulai, conosciuta anche come Coral Island.
Durante l’escursione abbiamo fatto snorkeling in diversi punti e abbiamo avuto la fortuna di vedere piccoli squali e tartarughe. Il costo per l’escursione è di circa 30 euro a persona, pranzo escluso.

Le altre zone dove soggiornare
Juara è la zona più isolata e selvaggia, ma sull’altra costa dell’isola ci sono diverse località dove soggiornare, tra cui Tekek, Air Batang, Salang, Paya e Genting.
Queste zone sono generalmente più comode e frequentate rispetto a Juara e possono essere una buona scelta per chi vuole avere più ristoranti, servizi e possibilità di fare attività.
Quanti giorni stare a Tioman?
Secondo noi, quattro giorni sono perfetti se volete semplicemente rilassarvi, godervi le spiagge e fare qualche escursione.
Se invece volete approfittarne anche per fare un corso di diving, allora vi consigliamo almeno una settimana.
Quando andare a Tioman?
Il periodo generalmente migliore per visitare Tioman va da marzo a ottobre, quando il mare è più favorevole e la maggior parte delle strutture e delle attività è aperta.
Tioman: la consigliamo?
Sì, assolutamente. Ma soprattutto a un certo tipo di viaggiatore: Tioman non è l’isola che consiglierei a chi cerca esclusivamente il mare più bello della Malesia o una vacanza piena di attività.
La consiglierei invece a chi vuole rallentare, stare in mezzo alla natura, spendere poco, camminare su spiagge quasi deserte e staccare completamente dalla vita quotidiana.
Per noi è stata proprio questo: un posto semplice, selvaggio e tranquillo, dove per qualche giorno abbiamo imparato a non avere fretta.